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Dopo studi di scienze dell'educazione ho lavorato come insegnante di educazione artistica per circa dieci anni un piccolo villaggio di Montagna in Cabilia. Contemporaneamente agli studi e al lavoro ho sempre investito messo il mio massimo impegno nella militanza per i diritti culturali dei Berberi e per l'accesso ai diritti democratici in Algeria. Nel 1998 mi sono trasferito in Italia, prima in Liguria poi a Torino dove vivo tuttora. Dopo varie formazioni nel settore, In Italia ho sempre praticato il mestiere difficile ma gratificante di animatore e formtoe in educazione alla pace, pedagogia interculturale e gestione nonviolenta dei conflitti. Il giornalismo e la scrittura sono strumenti per veicolare le mie convinzioni politiche e le nuove forme di pedagogia che ho imparato e che contribuisco a diffondere come formatore. Collaboro con varie enti come formatore e operatore su progetti educativi. E nello stesso tempo scrivo su varie testate cartacee (Carta, Internazionale, Il manifesto, CEM-Mondialità, Missioni della Consolata...) e elettroniche (Peacereporter, Babemed, agoravox...) Ho al mio attivo varie pubblicazioni cartacee e in video.

Subscribe to this RSS feed Murat Cinar

E' uno dei figli di Constantino (l'Imperatore, non il tronista!). Come tutti quelli degli anni '80 anche lui ha assistito all'assassinio della radio, alla crescita e l'evoluzione della fotografia e del video. E' riuscito a mescolare queste sue due passioni sia con lo studio che con il lavoro. Filma, fotografa e scrive di immigrazione, ambiente e diritti civili di quelli che non si definiscono facilmente eterosessuali.

Subscribe to this RSS feed Gabriella Mancini

Dopo la laurea in Scienze della Formazione, indirizzo artistico, ho iniziato diverse collaborazioni: dai piccoli uffici stampa teatrali a un progetto come ricercatrice all’Università di Torino.

Dal 2001 al 2011 ho collaborato con Adam integrated Communications (oggi Aviareps Communications) come copywriter senior e ideatrice delle campagne on line e per la stampa. Grazie a una spiccata curiosità verso il sociale, la geografia umana e le migrazioni, non sono rimasta fagocitata dai brand aziendali e ho sempre parallelamente coltivato la mia passione: un giornalismo vero, il più possibile autentico.

Missioni Consolata, con i suoi reportage sul campo e la sua rubrica di video e letteratura, e Glob011 con il grande immenso cuore interculturale da cui è nato, mi hanno regalato una voce e una penna che sposa appieno il mio sentire e la mia personalità. Ho due bambini maschi, un marito, un gatto e, come tutte le donne in un’Italia ‘non a misura del gentil sesso’, mi divido tra progetti mal pagati, lavatrici da fare e bollette da pagare. Questa, però, è un’altra storia…..che lascia sopravvivere, per fortuna, uno scorcio di poesia in tutto il resto di quella che sono.

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Laureato in Scienze della Comunicazione a Torino, ho frequentato un Master in Informazione Plurimediale e oggi freelance collaboro – rigorosamente da freelance con una partita iva - con diverse realtà giornalistiche nazionali e locali, dalla Repubblica alla Gazzetta del paese, passando da NarcoMafie, Altreconomia e altri. Sono membro del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio”, autore di documentari a tema ambientale e di inchieste audiovisive su diversi temi dall'immigrazione alla sostenibilità ambientale. Nel tempo libero amo suonare la fisarmonica e riscoprire vecchie canzoni popolari.

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Si e' laureata in Scienze politiche a Belgrado nel 1989 e ha praticato il giornalismo radiofonico(Radio Montenegro) e televisivo(YUTEL con la sede a Sarajevo) fino al 1993 quando si e' trasferita in Italia. A Torino dal '96 comincia subito, e continua tutt'oggi, una intensa attività sociale e culturale come animatrice culturale, attrice, educatrice e curatrice di mostre e programmi culturali. Ha collaborato con varie associazioni, Ong, enti pubblici e gruppi informali della città e dintorni(Cisv, Almateatro, Alouanur, Istituto Paralleli, CIE, Villa 5, Almateatro, Ferrante Aporti). Come giornalista è stata redattrice del programma radiofonico "Babalasala" sulla migrazione in città presso Radio Torino popolare, insieme ad un gruppo di giornalisti di diverse provenienze. Ha partecipato all'esperienza Migranews, l'agenzia stampa nazionale sulla migrazione e sull'interculturalità. Oggi contribuisce sull'edizione italiana del sito www.babelmed.net e scrive sull'Italia per il settimanale politico montenegrino Monitor. Collabora con Videocomunity nella realizzazione del programma "La tv di quartiere" nel quartiere San Salvario. Membro storico di Piemondo Onlus, contribuisce attivamente al progetto di agenzia "Notizie Senza Permesso" e ad altri progetti ed attività dell'associazione. Recentemente ha pubblicato, con la casa editrice delle donne" Onde", l'antologia delle poesie delle scrittrici dell'area ex Jugoslavia, dando spazio alle voci che si oppongono al conflitto jugoslavo e ai nazionalismi dell'area.

Subscribe to this RSS feed Cosimo Caridi

Felicemente pronto a diventare trentenne ed entrare nel mondo dei grandi. Nato e cresciuto a Torino, mi sento sempre più una seconda generazione calabrese. Osservatore e amante del Mediterraneo in ogni sua forma, lingua e cultura. Video, foto o stampa scritta non ho preferenze, unica necessità raccontare.

Subscribe to this RSS feed Indrit Aliu

Classe 1979, precario per vocazione e scrittore per passione, albanese di nascita, torinese d'adozione, sportivamente pigro, curiosamente appassionato, impetuosamente esplicativo, sommessamente presuntuoso e sporadico indovino.

Subscribe to this RSS feed Lino Manella

Pasquale Manella, per tutti Lino. Ho 33 anni, non sono vecchio, ma ahimè la giovane età inizia ormai ad esser lontana. Con questo ovviamente non ho pretese di saggezza, né mi auguro di scendere così in basso da poterne avere neanche quando l'età sarà definibile con l'appellativo di veneranda ... Bando alle ciance! Sono nato a Canosa di Puglia, ma sono cresciuto in Basilicata, dove ho vissuto fino all'età di 19 anni, dopodiché sono approdato in quel di Torino per studiare e laurearmi in Architettura. Dopo una parentesi professionalizzante relativamente breve ed esercitata rigorosamente "aggratis" (come va sempre più di moda da qualche tempo), che mi ha visto (in)felicemente itinerare per l'intera penisola, ho deciso di intraprendere la via dell'insegnamento ... precario (almeno fino ad ora), facendo sì che oggi io possa orgogliosamente rientrare a pieno titolo tra le fila di quella che è stata definita come "l'Italia peggiore". Vivo tuttora a Torino, non so se sono o se faccio l'artista, ma mi occupo di Arte e di espressione in generale, cercando di esercitare questa facoltà nella maniera più libera possibile, per questo scrivo e penso che continuerò a farlo finché avrò aria nei polmoni e sufficiente sale in zucca!

Subscribe to this RSS feed Marco Anselmi

Ciao sono Marco Anselmi, ma potete tranquillamente chiamarmi Pesce, anzi quasi lo preferisco... Sono uno studente della specialistica in Antropologia, scelta questa, considerata folle da molti, ma io in lei ci vedo quel mezzo che mi permetta sempre di più di apprezzare e valorizzare il grandissimo e vasto mosaico culturale che rappresenta sempre più la nostra società. Inoltre vedo in questa disciplina "l'arma" (lo metto tra virgolette, perché faccio della non violenza
quasi una religione) utile ad abbattere le tante e purtroppo, forme di discriminazioni visibili e invisibili. Infine credo fortemente nel valore dell'informazione quella vera, quella con la I maiuscola, quella che ormai si può trovare solo fuori dai circuiti standard dell'informazione mainstream, ma che invece arricchisce ogni giorno di più la rete attraverso i vari social network e i tanti blog, come questo in cui anch'io stesso "provo" a raccontarvi qualcosa di diverso, ma non chiamatemi giornalista perché non lo sono e non voglio rubare il lavoro a nessuno, soprattutto di questi tempi...

Subscribe to this RSS feed Matteo Zola

Giornalista professionista, lavora a Narcomafie e dirige East Journal, sito di giornalismo partecipativo sull'Europa centro-orientale e balcanica. Monferrino doc come il vino barbera che tanto ama, vive a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo dove è felicememte minoranza etnica tra le tante. Ogni tanto scrive di letteratura giocando al piccolo critico, ma ha sempre meno tempo di leggere quei libri noiosissimi che lo facevano sentire intelligente. Convive con Daniela e, con buona pace di sua Santità, è in coppia. Di fatto. Ateo fino al midollo, non ha ancora capito se è di destra o di sinistra. Si muove con una macchina usata e la bici Trarovi che fu del nonno. Dopo tanti anni si sente finalmente arrivato all'inizio.

Subscribe to this RSS feed Mohamed Malih

Blogger discontinuo, mediatore cuturale a chiamata, migrante di lungo corso, articolista  estemporaneo, ogni tanto poeta, lavoratore saltuario, a volte giocatore di biliardo... tutto questo, ed altro ancora, facendo il precario a tempo pieno.

Subscribe to this RSS feed Panz Labo

Laureato in “Scienza delle Merendine” al Regio Politecnico è profondamente umbro, di un piccolo villaggio dell’Armorica umbra “Castrum Plebix”. Si sforza di usare torinesismi ma per lui “cicless” sarà sempre il miglior nome di una marca di assorbenti, “cisti” saranno sempre brutte cose che vengono sotto pelle, “gaggio” sarà sempre il marito della macchina per il caffè e “picio” sarà sempre un tipo di pasta da mangiare. Ma da qualche mese dice “minchia”, ca**o!

Subscribe to this RSS feed Pina Piccolo

Purtroppo, pur ambendo di essere di Torino - capitale multiculturale d'Italia- mi trovo a vivere nell'estremo lembo sud della Pianura Padana tra Emilia e Romagna. Sono nata in California da genitori calabresi e ho vissuto tra Stati Uniti e Italia, paesi per i quali nutro  un  odio feroce (foderato forse dalla speranza che possano emergere i germi di cambiamento). Tendenzialmente sarei più per l'agire che per lo scrivere, ma essendo in questi decenni molto limitate le nostre possibilità di incidere sulla realtà mi sono data alla pazza scrittura con poesie, saggi, racconti, interviste e qualche articolo di giornale. Sono  onorata di partecipare a questo laboratorio giornalistico in cui  persone dalle più disparate parti del mondo creano tasselli che ci aiutano ad interrogarci sull'oggi.

Subscribe to this RSS feed Rossella Carluccio

Curiosa, eclettica e versatile.
Ama il suono delle Parole e la Sinfonia delle Belle Storie. Coltiva il seme del giornalismo da sempre in attesa che diventi prima o poi un alberello da frutta per il proprio orto vitale. Da anni cronista per Il Canavese per il quale racconta l'emozionante spaccato di una provincia ai piedi di Torino. Negli ultimi anni diventa Direttore Responsabile della rivista on line storica-culturale "Il Labirinto" per la quale si occupa di tematiche medievali, passa presto a scrivere di arte, musica e cultura per il magazine D-mag ed infine atterra su Glob 011.

Subscribe to this RSS feed Silvia Berruto

Fotografa e giornalista pubblicista freelance. Non d'assalto. Sono stata cooperatrice sociale e sono progettista culturale. Amica e persuasa della nonviolenza ci provo. Con altri. A Torino con quelli del Centro studi Sereno Regis. Ad Aosta dove ogni tanto vivo con quelli dell'istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta e con quelli dell'A.N.P.I.. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. In giro per il mondo con quelli del Movimento Nonviolento e con chi ci prova... Dal 2008 aderisco a Giornalisti Contro il Razzismo (http://giornalismi.info/mediarom/). Consapevole che ci sono più domande che risposte tuttavia sono, nella vita, ricercatrice o come mi ha definito, in una sua dedica che ben mi rappresenta, l'amico Danilo Dolci, esploratrice.

Esplorando provo ad impegnarmi per "Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere" come diceva Gandhi.

Subscribe to this RSS feed Valeria Colombo

Personalità poliedrica ho amato esprimermi artisticamente fin da bambina esplorando differenti forme espressive, talvolta viaggiando in terre lontane. Ho documentato la mia realtà e le realtà "altre" e l'amore verso l'Uomo mi ha fatto incontrare l'antropologia e la Naturopatia, nella quale ho scoperto una nuova forma d'arte, quella della cura. Scrivo poesie, realizzo collages e da molti anni mi occupo di ambiente e salute.