Chi siamo

Una città che cambia, un mondo in trasformazione che non può essere raccontato da un solo punto di vista o con l’ausilio di luoghi comuni e semplificazioni.  Ecco il primo pensiero da cui è nato Glob011. Ritrarre un mondo intero (Glob) in una città, caratterizzata dal prefisso  di Torino: 011.  Un giorno, di circa un anno fa, un gruppo di giornalisti italiani e stranieri si incontrano e discutono su come poter  promuovere un’informazione corretta e approfondita, raccontando la metamorfosi di una società da più sfaccettature.  L’obiettivo è quello di cambiare paradigma: non più un’informazione che si occupi delle migrazioni solo in modo criminalizzante o pietistico, ma che dia la voce in prima persona a chi, per i media comuni, rimane un soggetto trasparente fin quando non commette qualche errore. Ma c’è di più: Glob011 non vuole essere un giornale ‘dedicato’  alle minoranze o alla marginalità ma vuole essere una rivista per tutti: vecchi e nuovi abitanti di una Torino che  si sveglia ogni mattina un po’ diversa.  Cittadini torinesi che potranno leggere una volta al mese, in formato cartaceo e gratuitamente, le notizie di una città,  di un’Italia e di un mondo in continua trasformazione.  Forte di queste considerazioni, Glob011 si mette alla prova già dal suo esordio in un laboratorio di idee e di confronti  dove interagiscono alla sua creazione giornalisti di varia provenienza geografica, culturale e sociale. In un’ottica di inserimento nello spazio urbano, di interazione con il prossimo e di ricerca delle notizie ‘dal vivo’, anche la scelta  dello spazio ‘redazionale’ non è comune: luoghi pubblici - di socialità e di incontro come bar, trattorie, pizzerie – in un’ottica di contatto diretto con la popolazione.  La linea editoriale del giornale cercherà di trattare le tematiche in maniera approfondita, con un lessico semplice e chiaro. Anche il linguaggio sarà alternativo alla stampa classica: non ‘loro’ e ‘noi’, ‘stranieri’ e ‘italiani’ ma ‘uomini’ e ‘donne’, ‘giovani’ e ‘adulti’, ‘anziani’.  Il nostro intento è quello di andare al cuore dell’informazione, sottolineando le questioni importanti, le dinamiche sociali e le politiche in gioco, senza focalizzarsi sulle origini geografiche, etniche o addirittura religiose dei protagonisti. Insomma, l’impegno a ritornare all’ABC dell’informazione corretta. Un bene prezioso, oggi sempre più raro.  Glob011 vuole porsi come un esperimento di informazione glocale: la comprensione del globale a partire dal locale, ossia dal luogo dove viviamo, collegando le questioni universali a quello che riguarda direttamente il nostro lettore. Qui e adesso. Per questa ragione, le tematiche riguardano gli interessi di tutta la popolazione e si snodano in tre macrosettori: Torino e dintorni (con i focus e gli approfondimenti locali); Italie (al plurale, per sottolineare che di Italie ce ne sono tante, con uno spaccato nazionale sulle principali notizie e storie); mondi (anche qui al plurale, ogni mese poche notizie internazionali, tra quelle che la stampa tradizionale non racconta quasi mai). In più, le informazioni  utili: sociale, cultura, tempo libero, la possibilità di scrivere lettere e porre quesiti alla redazione e gli eventi del mese. Non solo attualità, ma diritti umani, lavoro, salute, universo femminile, giovani e anziani, qualche storia ‘migrante’ da tutto il mondo e una pagina dei viaggi…per aiutarci ad immaginare altre ‘mete’, lontane dagli stereotipi. Ecco, Glob011. Ecco i nostri desideri e la nostra sfida. Quella di lavorare tutti insieme, giornalisti e cittadini, per rendere reale uno tra i primi diritti: quello alla corretta informazione.

Buona lettura.