Father and son: un film che vale la pena vedere

Scritto da il 18 Aprile 2014
Father and son: un film che vale la pena vedere poster ufficiale

Nonostante, nella fila accanto, un distinto signore di una certa età non la smettesse di sbadigliare vistosamente ( mi son chiesta perchè non abbia abbandonato la sala), Father and son è assolutamente una di quelle pellicole che ti resta impressa e che si presta a commenti e interpretazioni. La scoperta di uno scambio di neonati e del fatto che il proprio figlio di 6 anni non sia figlio biologico, porta un giovane professionista ( algido e competitivo all'ennesima potenza) con la sua dolce e fragile moglie, a scompaginare la propria esistenza.

ll regista giapponese Koreeda si interroga sulla paternità, sul valore del sangue, del tempo e del sentimento. Lo fa con eleganza e la giusta dose di emotività,senza mai scadere nel melodramma. Induce sulla profondità dei personaggi, sulle loro trasformazioni, sul ribaltamento dei ruoli, sulla scoperta e consapevolezza che l'esser padre ha un tempo lungo di costruzione ( come cita metaforicamente l'etmologo in una delle scene  finali) che poco si confà alla genetica.

Eccellente nel dipingere le due famiglie contrapposte: quella colta e abbiente, ma gelida e solitaria, e l'altra che irrompe sulla scena come una nota di colore e dalle prime immagini di grezza ingenuità , si rivela poi fonte di un calore e di una saggezza popolare che scalda il cuore di entrambi i bambini. Forse un pò dilatata la seconda parte ma comunque rimarchevole per lo stile e per le corde che smuove, non in modo preconfezionato ma autentico!

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