Inceneritore a Torino e la protesta dei cittadini

Scritto da Redazione il 15 Febbraio 2012
Inceneritore a Torino e la protesta dei cittadini Sonia Golemme
Riceviamo e pubblichiamo l'appello lanciato da un gruppo di cittadini sensibili all'argomento:

"SIAMO DEI CITTADINI MOLTO PREOCCUPATI....
Vicino alla tangenziale Sud di Torino, al Gerbido, stanno costruendo uno dei piu' grandi impianti d'Europa per bruciare i rifiuti. Quando entrera' in funzione l'inceneritore bruciando i rifiuti emettera' nell'aria sostanze nocive che i filtri non riusciranno a trattenere. Si tratta di metalli pesanti, nanoparticelle, ossidi di azoto e zolfo, ecc. Noi e i nostri figli respireremo queste sostanze cancerogene emesse da questo inceneritore tutti i giorni e tutte le notti, di continuo, per i prossimi 30 anni. Nei luoghi in cui e' presente un inceneritore la gente si ammala di piu' di tumore, come e' emerso da moltissimi studi medici. E' per questo che in tutta Europa si sta cercando di evitare di costruire nuovi inceneritori, cercando di riutilizzare i rifiuti anziche' bruciarli.


DOVE LI METTIAMO I RIFIUTI DI TORINO SE NON LI BRUCIAMO?
L'alternativa all'inceneritore esiste ed e' molto semplice:
1. Investendo molti meno soldi di quelli che si stanno spendendo per l'inceneritore, Torino deve organizzarsi per migliorare la raccolta differenziata, come prevede la legge europea, e deve far pagare meno tasse ai cittadini che differenziano di piu', cosi' come si fa in tutti i paesi civili del resto dell' Europa

2. L'inceneritore deve essere trasformato in un impianto a freddo (TMB), senza bruciare, recuperando ulteriormente materie prime. Gli impianti per il Trattamento Meccanico Biologico a freddo dei rifiuti sono gia' presenti in molte altre citta'.

DACCI UNA MANO ANCHE TU ...
La Stampa di Torino, il TG3, il giornale Luna Nuova, l'Eco del Chisone, TeleSubalpina, Videogruppo, e altri canali di informazioni stanno gia' parlando di noi. L'assessore all'ambiente Enzo Lavolta ha aperto un tavolo di discussione per analizzare civilmente con noi cittadini queste alternative che proponiamo in concreto.

Se vuoi aiutarci:
1. Firma la petizione. Sono oltre 20 i comuni di Torino e provincia nei quali stiamo raccogliendo le firme per dire NO all'inceneritore e SI alla nostra proposta alternativa 
2. Inoltra questa email a tutti i tuoi amici per informare tutti i cittadini di Torino e Provincia.

... ANCORA UN PICCOLO APPUNTO
Ma se l'inceneritore provochera' tutti questi problemi, perche' hanno deciso di costruirlo lo stesso ? E' stata una decisione dettata solamente da puri interessi economici, guardando unicamente ai soldi che entreranno nelle casse del comune per ogni tonnellata di immondizia bruciata, senza considerare la salute dei cittadini, come capita spesso nelle scelte dei nostri politici. 

La vita nostra e dei nostri figli NON HA PREZZO!"

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- Per stampare la petizione da qui
(http://www.noinctorino.org/?page_id=2629) e inviare poi un'email per consegnarci i fogli firmati all'indirizzo:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- oppure andare in uno dei negozi amici e firmare direttamente in negozio. L'elenco dei negozio lo trovi qui:
https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AndohuA1BFrXdGZNS1hTaWhUQlk3cFM5eWtIcm5aN3c&hl=en_US#gid=21

- Per ricevere le email sull'inceneritore da inoltrare agli
amici ed alle amiche manda un email con "AGGIUNGI" all'indirizzo:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per approfondire l'argomento inceneritore:
www.rifiutizerotorino.org

1 Commento

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    Sono un ingegnere per l'ambiente e il territorio e forte sostenitrice di energie rinnovabili,economia sostenibile e ambiente sano.
    La mia domanda è: perchè qui in Italia si fanno tante storie per costruire un tremovalorizzatore dove in altri paesi europei come la Germania che hanno una mentalità più ambientale della nostra oltre ad una buona raccolta differenziata hannop termovalizzatori che bruciano persino i nostri rifiuti del sud?
    Se qualcuno sa darmi una risposta di buon senso me la dia per favore.
    Grazie e ciao.

    Scritto da Silvia Sabato, 03 Marzo 2012 10:31

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